HomeArezzoCronacaAnziana truffata da finti tecnici. Caccia agli uomini della banda fuggiti a bordo dell’Audi biancaA muoversi secondo i primi accertamenti dei carabinieri è stato un gruppo specializzato. Entrano nelle case e con la scusa della fuga di gas, drogano le persone per poi svuotare casseforti.A muoversi secondo i primi accertamenti dei carabinieri è stato un gruppo specializzato. Entrano nelle case e con la scusa della fuga di gas, drogano le persone per poi svuotare casseforti.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciProseguono le indagini dei carabinieri sul raggiro messo a segno martedì mattina ai danni di un’anziana di Lucignano, frastornata con una sostanza e derubata di circa 15mila euro tra contanti e oro. I militari della stazione locale stanno lavorando per dare un volto e un nome ai componenti della banda, ma risalire ai responsabili non è semplice. A muoversi, secondo i primi accertamenti, è stato un gruppo specializzato in truffe ai danni soprattutto di persone anziane e sole.
È una tecnica ormai collaudata, diffusa da qualche anno in diverse zone d’Italia, ma che finora non si era mai registrata nel territorio: i malviventi si fingono tecnici dell’acqua e, con la scusa di una fuga di gas e di un’acqua "contaminata" entrano nelle case, per poi svuotare casseforti e portafogli. A tradire la loro presenza è stata l’auto: un’Audi bianca con gli specchietti neri, che fin dalla mattina si aggirava in zona, passando più volte. La stessa vettura era stata segnalata una mezz’ora prima del colpo a Marciano della Chiana e, prima di fermarsi dall’anziana, aveva suonato ad altre porte senza che nessuno aprisse. Dopo il colpo è stata vista imboccare la superstrada a Rigomagno, con una targa che non corrisponde al telaio: quasi certamente rubata.










