HomeViareggioCronacaTassa rifiuti, aumenti sì ma ridotti. Per il 2026 balzelli inferiori all’1%Bresciani: "Contenimenti possibili grazie all’avanzo 2025". In certi casi si pagherà solo 63 centesimi in piùIl vicesindaco e assessore al bilancio Francesca Bresciani illustra le novità TariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl balzello ci sarà, purtroppo, ma per le tasche dei cittadini non farà male come previsto inizialmente. La "mazzata" in arrivo riguarda la tassa sui rifiuti: calcolatrice alla mano, per il 2026 gli aumenti saranno cinque volte meno di quelli prospettati in quanto per il Comune i costi saliranno di 47mila euro anziché 270mila. È il il vicesindaco e assessore al bilancio Francesca Bresciani ad anticipare i dettagli delle tariffe Tari su cui si pronuncerà il consiglio comunale convocato oggi alle 18. A rendere possibile il "male minore" è l’avanzo di bilancio 2025: i 180mila euro che verranno applicati lascieranno infatti sostanzialmente invariate le tariffe del 2026.

"L’abbiamo sempre detto – dice Bresciani – che il bilancio è sano ed è al servizio della nostra comunità. Interventi come questo non sarebbero stati possibili senza una gestione oculata delle risorse pubbliche e una programmazione finanziaria lungimirante, ben calata sul territorio e sulle esigenze dei cittadini, e che ha trovato piena e concreta attuazione grazie al lavoro degli uffici comunali. Siamo fieri di questa scelta di campo, che portiamo avanti per sostenere le famiglie di Pietrasanta". Il primo "conto spese" per la gestione del servizio che il Comune aveva ricevuto ammontava a circa 9,2 milioni, con un rincaro di 270mila euro rispetto al 2025. Al che è iniziata una fitta interlocuzione, promossa dal sindaco Alberto Giovannetti, con RetiAmbiente – gestore del ciclo integrato dei rifiuti per Ato Toscana costa – ed Ersu, oltre a una ricognizione tra gli uffici comunali competenti in materia finanziaria e tributaria, seguita da Bresciani. E così attraverso l’applicazione determinante dell’avanzo di bilancio, oltre che degli introiti del recupero evasione Tari e del contributo ministeriale annuale per le spese del servizio nelle scuole statali, l’incremento effettivo dei costi è stato contenuto allo 0,57%, pari come detto a circa 47mila euro, con effetti minimali sulle bollette dei cittadini.