Al termine di una lunga e complessa telefonata, usando prima il telefono fisso e poi il cellulare, un malvivente (descritto come giovane e con accento meridionale) è riuscito a farsi consegnare da una signora settantaseienne abitante nella periferia di Apecchio tutto l’oro e l’argenteria oltre a del denaro in contante, frutto dei suoi affetti e risparmi di anni di lavoro. La brutta vicenda si è verificata nel pomeriggio dell’altro ieri, quando poco prima delle ore 14 la signora (in quel momento sola in casa) ha ricevuto una telefonata di uno che si spacciava come un appartenente alle forze dell’ordine e che stava indagando su una vecchia auto di proprietà del genitore (defunto) della signora e di cui a suo dire non è stato mai fatto il passaggio di proprietà e che la stessa auto era stata utilizzata per dei furti e quindi si chiedeva alla Signora la massima collaborazione per vedere se la refurtiva fosse o meno in mano sua. Un raggiro bello e proprio con la signora in quel momento sola in casa c’è cascata nonostante pare che le telefonate con la signora dubbiosa, siano durante quasi due ore. Al ritiro dell’oro e denaro che secondo le istruzioni del malvivente che durante la telefonata con la signora faceva finta di interloquire con un certo ‘maresciallo’ si è presentato davanti al portone di casa un giovane che probabilmente aveva dei complici in un’auto parcheggiata poco distante chiedendo di fare in fretta per la consegna dell’oro e del denaro. Una volta raggiunto il suo scopo il malvivente si è allontanato con l’auto dei complici. Una brutta vicenda a cui stanno indagando i Carabinieri che va raccontata anche perché si faccia massima attenzione.
Apecchio, ultrasettantenne raggirata. Sottratti oro, argento e contanti
Il solito trucco della telefonata è purtroppo andato a segno. Sulla vicenda stanno. indagando i carabinieri.












