HomeSienaCronacaCarcere Santo Spirito. Cinque detenuti diplomati sommelierIl progetto "Vite Libera" con il percorso dell’Associazione Italiana Sommelier. Ideatore del percorso Vagini: "E’ stata una delle esperienze più umane".I protagonisti di questo. importante progetto nel carcere di SienaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciHanno studiato vitigni, territori, tecniche di degustazione e servizio del vino. Poi hanno affrontato le stesse prove scritte e orali previste per migliaia di aspiranti sommelier. Con una differenza: l’esame si è svolto all’interno della Casa Circondariale Santo Spirito di Siena.

Cinque detenuti hanno infatti sostenuto e concluso il percorso che porta al diploma di sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier, al termine del progetto "Vite Libera", iniziativa che rappresenta un’assoluta novità nel panorama nazionale. Quello realizzato a Siena è infatti il primo corso AIS organizzato all’interno di un istituto penitenziario italiano. L’esame si è svolto martedì scorso alla presenza del direttore del carcere Graziano Pujia e dei rappresentanti nazionali e regionali dell’associazione, tra cui il presidente AIS Italia Sandro Camilli e il vicepresidente AIS Toscana e delegato di Siena Marcello Vagini, ideatore del progetto.