HomeFirenzeCronacaFochi, uno show da urlo. Fiorini, ecco gli Oscar per i fiorentini illustriTra gli insigniti Balasso fra i primi ad arrivare in via de’ Georgofili. Omaggio del Comune a Ferruccio Ferragamo e al Gruppo Menarini.Tra gli insigniti Balasso fra i primi ad arrivare in via de’ Georgofili. Omaggio del Comune a Ferruccio Ferragamo e al Gruppo Menarini.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFiorentini si nasce, ma lo si può anche diventare soprattutto se si viene insigniti del Fiorino d’Oro, la massima onorificenza cittadina conferita in forma solenne nel giorno del patrono San Giovanni alle persone che col loro impegno hanno contribuito a dar prestigio alla città. "Il Fiorino d’Oro è il riconoscimento più importante della nostra città - ha detto la sindaca Funaro -. Quest’anno premiamo storie e percorsi molto diversi tra loro, ma accomunati da un elemento fondamentale: l’amore per la comunità e la capacità di fare la differenza. Siete motivo di orgoglio per la nostra città".

Ma c’è un Fiorino d’oro che forse ha un valore aggiunto, quello andato a Giuseppe Balasso, già in servizio alla questura di Firenze, "per il coraggio dimostrato nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, quando, giunto tra i primi a bordo di una volante in via dei Georgofili dopo l’attentato mafioso, salvò un’intera famiglia e la fidanzata di Dario Capolicchio", "Firenze ringrazia un eroe che, poco più che ventenne, incarnò i più alti valori del coraggio, della generosità e dello spirito di servizio". "È un onore che mi riempie di profonda sorpresa e gratitudine. - ha detto Balasso - Questo riconoscimento arriva oggi, a 33 anni da quella notte che ha cambiato per sempre la storia di Firenze e la mia stessa vita: per molti anni, ogni volta che si avvicinava la ricorrenza, leggere i giornali o guardare i servizi in tv mi faceva gelare il sangue. I brividi tornavano improvvisi, accompagnati da flash di immagini nitide, mentre altri dettagli rimanevano avvolti nel buio — forse perché la mente, per proteggersi, sceglie di non ricordare. Oggi sono qui, profondamente commosso da questa onorificenza che il Comune di Firenze e la sindaca Sara Funaro hanno voluto conferirmi. Il mio grazie va ai giornalisti de La Nazione, che già citandomi nel loro libro sulla strage mi avevano regalato una grandissima gratificazione".