HomeMagazineSpettacoli’Chi l’ha visto?’ è un caso . Sciarelli saluta dopo 22 anni. E ora il futuro è un misteroContratto in scadenza, la storica conduttrice della trasmissione Rai prepara l’addio. Molti i successi e qualche scoop, come quello sulla sorte di Andrea Ghira.La giornalista Federica Sciarelli, 67 anni, storico volto di Chi l’ha visto?Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Piero Degli AntoniMILANOChi l’ha visto (forse) non lo vedrà più. Un comunicato della Rai ufficializza l’abbandono del programma da parte di Federica Sciarelli: "Rai e Federica Sciarelli, in vista dello scadere del contratto che lega la professionista alla tv pubblica, stanno ragionando insieme sul futuro professionale della giornalista e sui possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni. Parallelamente, sono in corso riflessioni anche su Chi l’ha visto?, programma di cui Sciarelli è da oltre vent’anni il volto di riferimento e centrale nell’offerta del Servizio pubblico e su chi potrebbe raccoglierne l’eredità". Insomma, sembra di capire che la trasmissione, la Messi di Rai3 (è al 34° anni di attività, ascolto medio 10%), potrebbe chiudere o cambiare pelle.

Di sicuro non ci sarà Federica Sciarelli, che già un paio di anni fa aveva dichiarato la propria volontà di proseguire "ancora per un anno o due". Chi l’ha visto? nasceva da una costola di Portobello, in cui Tortora battezzò la rubrica "Dove sei?". Due le conduttrici che hanno impresso la loro impronta sul programma: dapprima Donatella Raffai, aggressiva e tenace, che non mollava le ricerche e scatenava gli inviati sulle tracce degli scomparsi. Quindi, appunto, Federica Sciarelli, volto di punta del Tg3, che marcò la trasmissione con un doppio scatto. Da un lato inserì, o meglio ampliò, accanto alla ricerca degli scomparsi, il capitolo della cronaca nera, rispolverando vecchi casi irrisolti o malrisolti. Inoltre il suo aplomb anglosassone, la sua postura da integerrima dama di sinistra, ha dato a Chi l’ha visto? un’aura di rispettabilità che altri concorrenti, passati e futuri, non hanno mai avuto.