<p>La crisi nei rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti, resa più stridente dalle profonde divergenze emerse nella guerra tra Usa e Israele contro l'Iran, chiama in causa una revisione dei rapporti transatlantici.

Non si tratta solo delle numerose dichiarazioni critiche del presidente Donald Trump e del vicepresidente JD Vance nei confronti dei principali Paesi europei e ancor più dell'Unione Europea, ma dello stesso contenuto della nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, pubblicata lo scorso dicembre dalla Casa Bianca.

Tale documento determina un nuovo quadro strategico nel quale l'Europa dovrà necessariamente assumersi maggiori responsabilità per la propria difesa, essendo le priorità del governo Usa incentrate sulla sovranità interna e sull'Indopacifico, ritraendosi progressivamente dallo scenario europeo e mediterraneo e sempre meno inquadrate in un sistema multilaterale.</p><p>In questa nuova prospettiva globale il vecchio ordine instaurato dopo la Seconda guerra mondiale sta venendo meno e l'Europa dovrà essere in grado di svolgere con molta più determinazione ed efficacia il suo ruolo, sulla base dei propri valori, in un assetto globale che sarà sempre più caratterizzato dal multipolarismo.