Stessa ipotesi di reato per l'uomo che ha investito il piccolo Christian Romano e per il genitore, che lo precedeva sulla sua auto: omicidio stradale

Gianluca Romano, padre di Christian, il bambino di dieci anni morto in provincia di Avellino nel pomeriggio di lunedì 22 giugno in un incidente stradale mentre era alla guida di una minimoto sulla strada provinciale che collega Lauro a Moschiano, è stato iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio stradale. Romano, sottufficiale dell'Esercito in servizio a Roma, precedeva il bambino alla guida della sua auto.

Per la stessa ipotesi di reato è indagato anche Vincenzo Guida, il 28enne che era alla guida della Jeep che in una curva si è scontrata con la minimoto guidata dal bambino: Guida procedeva a una velocità di 130 chilometri orari, secondo gli accertamenti eseguiti dai carabinieri, anche con il supporto delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installate in via Circuito, la zona del comune di Lauro dove si è verificato l'incidente. Il pm della Procura di Avellino titolare del fascicolo, Marco Auciello, ha disposto per domani l'autopsia della giovanissima vittima.

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