Linea comune di Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito in vista del vertice di Ankara

Lavorare congiuntamente per il successo del prossimo vertice Nato, che si terrà ad Ankara il 7 e 8 luglio, procedendo insieme in cinque aree specifiche. Questo il risultato del vertice dei Paesi E5, ossia Francia, Germania, Italia, Polonia e Gran Bretagna, le cinque principali potenze militari europee i cui leader Macron, Merz, Meloni, Tusk e Starmer si sono riuniti alla sede della cancelleria di Berlino, con il segretario generale della Nato Mark Rutte che ha partecipato in collegamento da Washington, per coordinarsi in vista dell'appuntamento di inizio luglio.

I 5 punti del summit

Nel corso della conferenza stampa congiunta di fine lavori, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha illustrato i cinque punti poi apparsi in una dichiarazione congiunta.

In testa, l'impegno dei leader E5 a rafforzare il ruolo dell'Europa nella Nato, con il Vecchio Continente chiamato ad assumersi maggiori responsabilità per la sicurezza transatlantica condivisa, seppur in stretto coordinamento con gli Stati Uniti. I cinque hanno accolto con favore i progressi compiuti dagli alleati nell'attuazione degli obiettivi di investimento concordati al vertice Nato dello scorso anno all'Aia e convenuto di sviluppare congiuntamente percorsi per rafforzare i contributi europei alle capacità dell'alleanza.