Di Palma: “Favoriamo la coesione territoriale e creiamo nuove opportunità”; firmato l’accordo tra Enac e Regione Calabria per la riqualificazione dell’aviosuperficie di Scalea

ROMA – L’aviosuperficie di Scalea si prepara a cambiare pelle per trasformarsi in un vero e proprio aeroporto territoriale, integrato nella rete nazionale dei piccoli scali. A soli due giorni dal voto unanime con cui il Consiglio comunale ha dato il via libera politico all’operazione, Enac, Enac Servizi, Regione Calabria e Comune di Scalea hanno siglato oggi a Roma, presso il Palazzo dell’Aviazione Civile, l’accordo strategico. L’intesa avvia ufficialmente l’iter di riqualificazione dell’infrastruttura, che entrerà nel progetto nazionale di mobilità aerea innovativa e sostenibile “Regional Air Mobility” (RAM), con l’obiettivo di abbattere l’isolamento della Riviera dei Cedri e creare nuove opportunità di sviluppo turistico ed economico per l’intero territorio.

Avviato l’iter di sviluppo e riqualificazione dell’attuale aviosuperficie di Scalea per la trasformazione in aeroporto territoriale, passaggio finalizzato all’inserimento dello scalo nel progetto Enac della Regional Air Mobility (RAM) per collegamenti tra scali minori. A due giorni dalla delibera con la quale il Consiglio comunale di Scalea ha approvato all’unanimità tale intervento, quale primo passaggio formale di un iter che punta a inserire l’infrastruttura nella rete aeroportuale calabrese, oggi, 24 giugno, nel Palazzo dell’Aviazione Civile è stato firmato un accordo che dà il via alla collaborazione istituzionale e ai relativi interventi. Firmatari dell’accordo per Enac il Presidente Pierluigi Di Palma, per Enac Servizi l’Amministratore Unico Marco Trombetti, per la Regione Calabria il Capo di Gabinetto Luciano Vigna e per il Comune di Scalea il Sindaco Mario Russo.