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L’aviosuperficie di Scalea diventa ufficialmente aeroporto territoriale e tornerà presto operativa: è stato sottoscritto ieri a Roma, presso il Palazzo dell’Aviazione civile, l’accordo che sancisce l’avvio del percorso di trasformazione dello scalo, destinato a entrare a far parte della rete regionale Air mobility (Ram) promossa da Enac. La firma è arrivata a stretto giro dall’approvazione unanime del Consiglio comunale di Scalea, che tre giorni fa ha dato il primo via libera formale all’operazione.

A siglarla sono stati il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, l’amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti, il capo di gabinetto della Regione, Luciano Vigna, e il sindaco di Scalea, Mario Russo. L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato, riqualificare l’attuale scalo minore per adeguarlo agli standard infrastrutturali richiesti; dall’altro, inserirlo a pieno titolo in una rete più ampia di collegamenti tra aeroporti territoriali, per favorire la mobilità sostenibile e ridurre l’isolamento delle aree interne o meno servite. L’aeroporto di Scalea diventerà così un tassello fondamentale del programma Ram, il cui avvio ufficiale è previsto per l’8 luglio prossimo in una cerimonia che vedrà la partecipazione del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.