Stavolta il cancelliere ha invitato non solo Starmer e Macron ma pure Meloni e Tusk, per fare blocco a suo favore nei negoziati con la Casa Bianca: la Germania vuole «la leadership» della sicurezza europea. Merz informerà anche Trump, c’era poi Rutte collegato dalla Casa Bianca: le trattative incrociate preparano il summit di Ankara A tutto c’è una spiegazione, persino alle uscite apparentemente più impreviste di Donald Trump e certamente al fatto che questo mercoledì Friedrich Merz abbia voluto con sé a Berlino non solo Emmanuel Macron e Keir Starmer, ma stavolta pure Donald Tusk e Giorgia Meloni. Questi ultimi due erano stati precedentemente esclusi dall’incontro londinese di metà giugno con Volodymyr Zelensky, ma sono magicamente diventati fondamentali quando anzitutto la Germania ha avuto bisogno di fare blocco. Dietro Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Francesca De BenedettiFrancesca De Benedetti è caposervizio Europa al quotidiano Domani, per il quale segue anche le partnership internazionali. Nel 2024 è stata anche fellow all'IWM di Vienna, dove ha vinto la Milena Jesenská Fellowship for Journalists con il progetto "Giorgia Meloni and Viktor Orbán: An Asymmetric Interdependence". De Benedetti scrive commenti per Vanity Fair e per Jacobin (USA); i suoi articoli sulla politica italiana sono stati pubblicati su Die Presse, Balkan Insight, The Independent e altri outlet internazionali. In precedenza De Benedetti ha lavorato a la Repubblica e a La7tv. È cofondatrice del progetto European Focus, una coproduzione editoriale paneuropea (Balkan Insight, Delfi, Domani, El Confidencial, Gazeta Wyborcza, HVG, Libération, n-ost, Tagesspiegel). Questo è l'account Twitter.