Un minivertice a cinque, Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia per darsi una strategia comune nei confronti di Donald Trump. Ci sta lavorando il cancelliere tedesco Friedrich Merz sempre più impegnato nel ruolo di pontiere – e con lui il segretario generale della Nato Mark Rutte – fra le due sponde dell’Atlantico. Merz è un pragmatico e poiché è intimamente convinto che oggi l’Europa non possa difendersi dalla Russia senza gli Stati Uniti, non resta altro che fare di necessità virtù e andare d’accordo con il non facile inquilino della Casa Bianca, che ancora ieri ha detto che gli alleati della Nato sono “deboli e tristi” . Trump, a torto o a ragione, si è stufato del braccino corto (politico, finanziario e militare) degli europei, e lo ha fatto capire anche al leader della Germania dal cui territorio ha ritirato di recente cinquemila soldati americani.Serve dunque ricucire in fretta, prima cioè del summit dell’Alleanza atlantica in Turchia a inizio luglio. Merz ci crede: prima ha fatto dire al suo ministro degli Esteri che la Germania si assume le proprie responsabilità di leadership, e solo pochi giorni fa ha ricordato che Berlino è pronta a difendere il territorio dell’alleanza sul fronte orientale. L’ambizione neo-atlantica del cancelliere tedesco si scontra però con congiuntura politica continentale ora recessiva ora frammentaria: fra i leader dei quattro paesi più grandi dell’E5 non ce n’è uno in piena forma. Il francese Macron è a fine ciclo e punta oggi a fare il protettore del Libano, il britannico Starmer è contestato in casa, mentre Giorgia Meloni deve concentrarsi sulle prossime elezioni politiche. E Merz? Il cancelliere da appena un anno si sbraccia verso l’altra sponda dell’Atlantico perché ci crede. Ma anche perché nessun capo di governo ha mai avuto un gradimento così basso in Germania: le prospettive europee della Nato sono oggi nelle mani di leader in affanno. Un po’ poco, forse, per tenere testa al rinoceronte Trump.
Merz lancia un minivertice della Nato per trovare una linea comune
Il cancelliere tedesco lavora a un minivertice a cinque, Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia per darsi una strategia comune nei confronti di Donald Trump
Merz convoca minivertice NATO a 5 paesi per allinearsi su Trump, in vista del summit atlantico di luglio. L'urgenza di coordinamento difensivo europeo si scontra con la debolezza dei leader: Macron in fine ciclo, Starmer contestato, Meloni sulle elezioni, Merz impopolare.






