Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Il caldo non dà tregua e l’ondata africana continua a mietere vittime. In Italia sarebbero quattro le persone morte per malore riconducibile alle alte temperature: due lavoratori agricoli, un uomo senza fissa dimora e un commerciante. Domani le città da bollino rosso saliranno a 17 (oggi sono 16, venerdì diventeranno 18), mentre al ministero della Salute è convocato un tavolo tecnico con il ministro Orazio Schillaci.I quattro decessi in Italia
Nel Lodigiano, a Ospedaletto Lodigiano, un 57enne sarebbe stato stroncato da un malore in un campo adiacente a una cascina: la Procura ha disposto l’autopsia per chiarire il ruolo del caldo. Nel Piacentino, in una frazione della Val Nure, un 61enne sarebbe morto mentre lavorava dall’alba in una vigna; a trovarlo, intorno alle 14, il fratello. A Napoli un clochard di 57 anni è stato rinvenuto senza vita in piazza Municipio. A Garlasco, nel Pavese, un commerciante di 56 anni si sarebbe accasciato al cimitero, davanti alla tomba dei genitori, con il termometro che segnava 37 gradi: anche in questo caso sono in corso accertamenti.
Diciassette città da bollino rosso e tavolo Schillaci
Secondo il bollettino del ministero della Salute, domani il livello massimo di rischio interesserà 17 città, con l’ingresso di Bari. Il picco dell’ondata di calore è atteso tra domenica 28 e lunedì 29 giugno. «Ci sarà una riunione tecnica al ministero, abbiamo iniziato con i bollettini già dal 25 maggio e c’è grande attenzione», ha dichiarato Schillaci, ricordando la necessità di tutelare anziani e bambini.Uffizi, condizionatori in tilt












