Risoluzione desiderata:

Il deputato di Futuro Nazionale e la vice presidente della Camera si scontrano sul linguaggio istituzionale scatendo le reazioni dei colleghi dentro e fuori dall'Aula

Scontro tra la vice presidente della Camera in quota Pd, Anna Ascani, e il deputato di Futuro Nazionale, Emanuele Pozzolo, durante le votazioni sugli odg sul piano casa. Alla base della disputa la richiesta di Ascani - che in quel momento sta presiedendo l'Aula - di essere chiamata "signora presidente" o "anche solo presidente" e non al maschile. Il parlamentare vannacciano decide di continuare a rivolgersi a lei come "signor presidente", ignorando la richiesta. A questo punto Ascani si irrita e risponde provocando e invertendo il genere a sua volta: "Grazie collega deputata Pozzolo, prosegua". L'esponente di Futuro Nazionale, a questo punto, alza la voce e viene richiamato all'ordine dalla presidente due volte.

La difesa di Pozzolo

Il botta e risposta risulta nei verbali e Pozzolo, il giorno successivo, alla Camera, e si difende così: "Io ho semplicemente applicato una formula corretta, che l'accademia della Crusca prevede come corretta", ha precisato. "Invito la presidenza ad andare a dare un'occhiata all'accademia della Crusca ed eventualmente modificare quel verbale perché di questo politicamente ci siamo francamente rotti le balle", ha concuso.