Scontro in Aula tra Anna Ascani e Emanuele Pozzolo. Il deputato vannacciano si è rivolto alla presidente di turno della Camera chiamandola “signor Presidente”. La dem, dopo avergli chiesto invano di usare il femminile “signora”, gli ha risposto, appellandolo ironicamente “collega deputata” e scatenando la sua ira.
Scontro in Aula tra Anna Ascani e Emanuele Pozzolo. Durante il voto sul piano Casa, approvato ieri in prima lettura alla Camera con 165 voti a favore, i toni della discussione si sono alzati più volte tra vannacciani e centrosinistra. Uno dei momenti di massima tensione è arrivato quando il deputato di Futuro Nazionale si è rivolto alla presidente di turno della Camera chiamandola "signor Presidente". La dem, dopo avergli chiesto invano di usare il femminile "signora", gli ha risposto, appellandolo ironicamente "collega deputata" e scatenando la sua ira.
L'aspro botta e risposta è accaduto durante le votazioni sugli ordini del giorno. A un certo punto Pozzolo si è rivolto ad Ascani chiamandola "signor Presidente". Lei gli ha risposto: "Collega mi scusi, siccome è la terza volta che lo sento. Se dice "signor" dica ‘signora Presidente', altrimenti va bene ‘Presidente'". L'ex di Fratelli d'Italia, noncurante della richiesta, ha proseguito appellandola la maschile. "Grazie, signor Presidente", ha ripetuto.










