La Presidenza del Consiglio del Ministri, tramite l’Avvocatura dello Stato - nell’ambito del processo sul caso Regeni - ha chiesto un risarcimento di due milioni di euro nei confronti dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell’omicidio del ricercatore italiano.Nel corso del suo intervento in aula, l’Avvocatura ha ricordato come «questo crimine abbia colpito profondamente la comunità italiana» e che gli imputati «hanno leso i diritti di tutela della libertà dei cittadini italiani anche all’estero. Sono stati violati diritti costituzionalmente garantiti».