La richiesta, pervenuta tramite l’Avvocatura dello Stato, è nei confronti dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell'omicidio del ricercatore italiano. “Sono stati violati diritti costituzionalmente garantiti", ha ricordato l’organo legale
ascolta articolo
La Presidenza del Consiglio dei ministri ha chiesto un risarcimento di due milioni di euro nei confronti dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell'omicidio di Giulio Regeni. La richiesta della Presidenza è stata resa nota tramite l’Avvocatura dello Stato che, nel corso del suo intervento in aula, ha ricordato come "questo crimine abbia colpito profondamente la comunità italiana" e che gli imputati "hanno leso i diritti di tutela della libertà dei cittadini italiani anche all'estero. Sono stati violati diritti costituzionalmente garantiti".
Cronaca: Ultime notizie
Caldo record, Schillaci: "Domani riunione tecnica al ministero". LIVE











