Roma, 24 giu. (askanews) – “La grazia” di Paolo Sorrentino trionfa ai Nastri d’Argento 2026, i premi del Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici, con ben otto premi su nove candidature: un en plein per ‘miglior film’, per la regia e la sceneggiatura – firmate dal regista – e per i suoi interpreti, con Anna Ferzetti, Toni Servillo e Milvia Marigliano migliore attrice non protagonista.
Hanno vinto il Nastro, sempre per “La grazia”, anche Daria D’Antonio per la fotografia e per il sonoro Emanuele Cecere e Mirko Perri. Un risultato che ha confermato l’attenzione della stampa, fin dal debutto alla Mostra del Cinema di Venezia al film di Paolo Sorrentino, film Fremantle, premiato anche per la produzione The Apartment – società del gruppo Fremantle – in associazione con Numero 10 e con Piperfilm.
Un Premio speciale in apertura della serata di premiazione degli 80 anni stasera a Roma al Teatro Argentina, con il Nastro a Monica Guerritore e al suo film “Anna” che ha raccontato la storia anche personale della Magnani, la prima donna premiata dai Nastri d’Argento nel 1946, proprio nei giorni del voto storico anche alle donne per la Repubblica e per la libertà. Alla Guerritore, attrice, autrice e regista che continua a far rivivere il mito di Anna nel mondo, la prima riproduzione esclusiva del Nastro che nel 1946 Anna appuntò sul suo vestito come un piccolo trofeo.











