Paolo Sorrentino, 55 anni, in trionfo ai NastriRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciÈ La grazia di Paolo Sorrentino a stravincere ai Nastri d’Argento 2026, con ben 8 premi su 9 candidature: miglior film, regia e sceneggiatura (firmate dal regista), e interpreti: Anna Ferzetti, Toni Servillo (attori protagonisti) e Milvia Marigliano (migliore attrice non protagonista). La grazia vince anche per la fotografia, il sonoro e la produzione.
Un riconoscimento speciale negli 80 anni del premio decretato dai Giornalisti cinematografici è il Nastro a Monica Guerritore e al suo film Anna, sulla Magnani, la prima donna premiata dai Nastri d’Argento nel 1946. Per celebrare il talento, la creatività e il contributo femminile omaggio a otto donne – Alba Rohrwacher e Teresa Saponangelo, attrici, Francesca Archibugi e Laura Samani, registe e sceneggiatrici, Nicoletta Ercole, costumista, Tilde Corsi, produttrice, Francesca Amitrano, direttrice della fotografia e Chiara Milani, segretaria di edizione – idealmente rappresentative di un universo femminile di creatività e professionalità.
I premi 2026 alla Commedia vanno a Buen Camino, di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, e a La vita va così di Riccardo Milani; nella commedia, premi anche alle attrici e agli attori: Claudia Pandolfi per 2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno e Giuseppe Battiston per Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese. Ben tre Nastri d’Argento al miglior esordio, Primavera di Damiano Michieletto che vince anche per la musica di Fabio Massimo Capogrosso e i costumi di Mara Rita Barbera e Gaia Calderone. Ed è andato ancora una volta a un esordio sorprendente il Premio Speciale BNL BNP Paribas: Gioia mia. di Margherita Spampinato.










