Un vero e proprio terremoto si sta abbattendo sui palinsesti della televisione pubblica. Il futuro di Chi l’ha visto? è a una svolta storica e, dietro le quinte di Viale Mazzini, si sta consumando un addio clamoroso. Secondo indiscrezioni dell'ultima ora diffuse da Affari Italiani, Federica Sciarelli sarebbe intenzionata a lasciare la conduzione del celebre programma di Rai 3 al termine dell’attuale stagione televisiva 2025-2026. Le voci parlano di una decisione che la stessa giornalista avrebbe già comunicato nelle scorse ore ai vertici dell’azienda e ai suoi storici collaboratori. Sebbene non ci siano ancora conferme ufficiali da parte della Rai o della diretta interessata, il retroscena assume i contorni di una scelta definitiva. I motivi del passo indietro sarebbero legati a una stanchezza diventata difficile da gestire, accentuata dalla proliferazione di "cloni" della trasmissione sparsi per i vari canali tv, oltre che dall'enorme carico emotivo accumulato in ventidue anni trascorsi a stretto contatto con il dolore delle famiglie dei disperati.
Il contratto e l'ombra della pensione L'uscita di scena di Federica Sciarelli — al timone del format dal 13 settembre 2004, quando ereditò la scrivania da Daniela Poggi — non giunge del tutto inaspettata per gli addetti ai lavori. Nel 2024, al raggiungimento dell'età pensionabile, la Rai aveva blindato la giornalista con un contratto biennale come collaborazione esterna. Quell'accordo, nato per garantire continuità a un marchio che tuttora viaggia sopra il 9% di share e incolla alla tv oltre 1,4 milioni di telespettatori ogni mercoledì sera, è ormai arrivato alla sua naturale scadenza. Non si tratterebbe, però, di un addio alla tv di Stato: i rumors escludono un passaggio alla concorrenza. La giornalista potrebbe infatti rimanere in Rai per dedicarsi a progetti alternativi e più brevi, meno logoranti rispetto ai dieci mesi di programmazione in diretta pretesi dallo show sulle persone scomparse. Il toto-nomi Raccogliere un'eredità simile è una delle sfide più complesse per la dirigenza di Viale Mazzini. Se la Rai non dovesse riuscire a convincere la conduttrice a siglare un ulteriore rinnovo, si apriranno due strade per la successione. La prima porta a una soluzione interna, fortemente caldeggiata in passato dalla stessa Sciarelli, che ha più volte indicato come sue naturali eredi le storiche inviate del programma Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga, figure che garantirebbero la totale continuità editoriale. La seconda via prevede l’affidamento del programma a volti già noti della tv pubblica. Escluse le piste che portavano a Massimo Giletti (impegnato con Lo Stato delle cose) e Salvo Sottile, i nomi più caldi del momento per la sostituzione sono quelli di Eleonora Daniele, Francesca Fialdini e Pietro Rinaldi. Una Rai orfana dei giganti della cronaca Il potenziale addio di Federica Sciarelli rischia di lasciare un vuoto incolmabile nel comparto informativo della Rai, già duramente colpito dal recente addio di Milo Infante, pronto a traslocare a Mediaset dal prossimo settembre. Perdere contemporaneamente i due pilastri della cronaca televisiva del servizio pubblico costringerà l'azienda a ridisegnare da zero un'intera fetta di palinsesto. I nodi verranno definitivamente al pettine il prossimo 3 luglio, data ufficiale della presentazione dei nuovi palinsesti Rai.










