Il ministro britannico Darren Jones, fedele alleato del premier uscente Keir Starmer, ha rinunciato a candidarsi per la successione alla guida del Labour e del governo lasciando via libera ad Andy Burnham, il neo deputato ed esponente progressista ormai a un passo da Downing Street. "Sarà lui il nuovo primo ministro", ha detto Jones in un'intervista a Sky News Uk, aggiungendo di non aver pianificato una campagna per la leadership.

Prima di lui si era sfilato Wes Streeting, ambizioso ex ministro della Sanità e pretendente della destra blairiana che aveva preferito allinearsi "ad Andy", mentre fra i potenziali candidati resta al momento solo Al Carns, ex militare di carriera senza una storia politica alle spalle, dimessosi poche settimane fa dalla carica di viceministro della Difesa, a ruota del ministro John Healey, in polemica col mancato rispetto degli impegni sugli stanziamenti alle forze armate imputato a Starmer.

Proprio su questo dossier, stando al filo-Tory Daily Telegraph, Burnham intende aumentare le spese più di quanto previsto da sir Keir. L'ex sindaco di Manchester ha incontrato i deputati laburisti e li ha rassicurati sulla volontà di destinare alla Difesa fondi superiori ai 13,5 miliardi di sterline contenuti nel piano di investimenti noto come Defence Investment Plan (Dip).