«Era paziente, generoso, rassicurante » dice Marcello Mastroianni di Vittorio De Sica sul finale del documentario realizzato da Francesco Zippel per qualche giorno nelle sale.
Così, nel segno di una nota rassicurante, l’intero docu-ritratto ci restituisce il grandissimo regista italiano, padre del neorealismo e che con i suoi film più celebri ha raggiunto la sensibilità del mondo intero.
Un uomo la cui carriera ha solcato una traccia universale.
Un artista che pur nel segno della misura, ha saputo essere tanto commovente, affilato nella denuncia sociale, rigoroso e perfetto nella resa estetica, lui però sempre trincerandosi dietro lo scudo di cortesia e ineccepibile professionalità.
Mancando un poco di chiaroscuri psicologici, il ritratto di Zippel si dipana fedele a come ci si immagina l’uomo sia stato, e rilevante per quel che racconta non soltanto di Vittorio De Sica, anche del mondo che gli era intorno.








