Secondo Ioanna Vergini, fondatrice della piattaforma meteorologica WYF24, attribuire l'attuale ondata di calore europea a El Niño rischia di spostare l'attenzione dalla causa principale: il riscaldamento globale

Indice

El Niño c’entra davvero?E allora dove si fanno sentire davvero gli effetti di El Niño?Cosa aspettarsi per il resto dell’estate?

Temperature oltre i 40°C, notti tropicali, incendi già abbondantemente diffusi e vittime che si aggiungono giorno dopo giorno. L’Europa occidentale è nella morsa della terza ondata di calore del 2026 e, mentre in molti puntano il dito contro El Niño, altri esperti invitano a guardare altrove: il vero responsabile è il cambiamento climatico causato dalle attività umane.

In Francia, oltre metà dei dipartimenti è stata posta in allerta rossa per il caldo estremo. Le autorità hanno chiesto ai cittadini la massima prudenza e di evitare l’esposizione diretta al sole. In diverse aree del Paese i termometri hanno superato i 40°C e le temperature notturne non sono mai scese sotto i 20°C, dando origine alle cosiddette “notti tropicali”.