Anche quest’anno la Fondazione Antonio Presti ha celebrato a Motta d’Affermo (Messina) il Rito della Luce per il solstizio d’estate: per questa XIII° edizione la cerimonia è stata dedicata a “L’immensità dell’immenso” e per omaggiare il giorno più lungo dell’anno -che cade il 21 giugno- la fondazione ha eccezionalmente aperto al pubblico la Piramide - 38° parallelo, simbolo del museo a cielo aperto Fiumara d’Arte, donando ai visitatori un’esperienza immersiva e spirituale. (FOTOGALLERY)

La Piramide - 38° parallelo

Ideata dal mecenate Antonio Presti e realizzata da Mauro Staccioli nel 2010 su una collina nel Parco Naturale dei Nebrodi, la Piramide - 38° parallelo è un gigantesco tetraedro cavo in acciaio corten alto 30 metri che guarda il mare e le Isole Eolie, posizionato in corrispondenza del trentottesimo parallelo - da cui prende il nome -.All’interno dell’opera c’è una spirale composta da antiche pietre ferrose corrose dal mare, ritrovate durante gli scavi di sbancamento, che vengono illuminate dalla luce solare che, dallo zenit al tramonto, penetra da una fessura lungo lo spigolo occidentale della piramide.Per entrare nella scultura si attraversa un lungo cunicolo buio, illuminato appena dalla luce che filtra dalla porta di ingresso, che la Fondazione Antonio Presti apre solo in occasione del solstizio d’estate, creando ogni anno un appuntamento atteso da artisti, famiglie, bambini e turisti.