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Hanno portato odio, razzismo e violenza nelle aule parlamentari. Nei giorni scorsi, durante la discussione alla Camera del "piano casa", il parlamentare di Futuro Nazionale, Rossano Sasso, ha attaccato Fratelli d'Italia accusandolo di non difendere gli italiani e di pensarla "come il PD, dove ci sono le risorse". Sui citofoni delle case popolari "non abbiamo più Giuseppe e Maria", ma "Omar, Mohamed e Abdul", ha detto Sasso, aggiungendo: "I filo-islamisti e gli amici dei musulmani sappiamo dove siedono".

Un compendio del repertorio di odio e razzismo cui puntualmente attingono i partiti di destra ormai da più di dieci anni (all'epoca avevamo pubblicato un vademecum anti-razzista). Le parole di Sasso aderiscono perfettamente alla visione del mondo che tenta di proporre Roberto Vannacci con la sua formazione politica "Futuro Nazionale". Come scriveva alcuni giorni fa Giulia Blasi, sempre su Valigia Blu, "Roberto Vannacci sta costruendo il proprio bacino elettorale sui temi dei diritti, delle identità e della cittadinanza con lo stesso identico metodo testato altrove dai conservatori più retrivi, come Donald Trump, Javier Milei o Nigel Farage". Fa leva sulla rabbia di una maschiosfera sommersa che vuole abolire il reato di femminicidio e confinare le donne a casa col reddito di maternità, offrendo come piatto forte la "remigrazione" per intercettare un razzismo mai curato.