Il percorso avviato dal governo per accompagnare la sanità della Calabria fuori dal regime di commissariamento incontra una fase di verifica da parte della Corte dei Conti, che ha richiesto ulteriori elementi istruttori sull’atto approvato dal Consiglio dei ministri il 22 aprile scorso.

La vicenda riguarda direttamente il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che negli ultimi anni ha svolto anche le funzioni di commissario incaricato dell’attuazione del Piano di rientro sanitario.

I rilievi della magistratura contabile

Secondo quanto riferito da La Repubblica, l’ufficio competente per il controllo degli atti della Presidenza del Consiglio avrebbe rilevato alcune questioni che necessitano di approfondimento, sia sul piano delle motivazioni sia sotto il profilo procedurale. Per questo motivo il controllo preventivo sull’atto sarebbe stato momentaneamente sospeso in attesa delle osservazioni e dei chiarimenti da parte dell’esecutivo.

La Corte dei Conti riconosce i risultati conseguiti dalla Regione nel processo di riequilibrio del sistema sanitario, ma ritiene che debbano essere verificati ulteriori aspetti prima di giungere a una valutazione definitiva sulla cessazione della gestione straordinaria.