La sanità calabrese è fuori dal commissariamento.

Un calvario lungo 17 anni, di disservizi e carenze di personale che hanno spinto molti calabresi a curarsi fuori regione, revocato dal Consiglio dei ministri, con sommo gaudio del presidente della regione Roberto Occhiuto.

Il commissariamento è stata una misura straordinaria, adottata nel 2009, per affrontare le esorbitanti criticità finanziarie e strutturali che hanno eroso l’interno sistema.

Occhiuto parla di «risultato storico.

Diciassette anni con questa camicia di forza, di cui ci siamo liberati».