| 25 Giugno 2026 08:29 |
Roberto Occhiuto
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I rilievi della Corte dei conti sull’uscita dal Commissariamento della Sanità Calabrese non preoccupano il presidente Roberto Occhiuto che annuncia l’avvio dell’attività da assessore e non più da commissario
ROMA – La questione dell’uscita della Calabria dal commissariamento della Sanità non sembra essere una partita chiusa. La Corte dei Conti vuole vederci chiaro. In particolare i magistrati contabili si concentrano sul decreto licenziato dal Consiglio dei ministri il 22 aprile che ha sancito l’uscita dal regime commissariale. C’è da dire che il governatore Occhiuto non mostra alcuna preoccupazione. E a margine dell’incontro “Il coraggio di innovare” a Roma – riporta l’agenzia di stampa Italpress – il presidente della Regione Calabria, ha preso posizione sulla situazione. Per Occhiuto quanto accaduto riguarda «il rapporto che in questi mesi la Corte dei conti e il governo stanno avendo. Ma credo sia già risolto da qualche ora. Domani (oggi ndr) farò le prime delibere che hanno a che fare con la sanità. E le farò da assessore alla Sanità e non da commissario».













