i borsisti aspettano il via libera per raggiungere gli atenei italianiSegui Domani su Google24 giugno 2026 • 07:00Sessanta studenti bloccati a Gaza. L’obbligo di conoscere la nostra lingua frena la partenza a differenza dei 230 già arrivati ai quali non stati chiesti specifici requisiti. Le università non ne sapevano nulla e non hanno posto condizioni: «Rigidità dal ministero»Un nuovo ostacolo, quasi impossibile da superare, si è aggiunto alle già tante difficoltà che affrontano gli studenti di Gaza vincitori di borse di studio per l’anno accademico 2025/2026 presso le università italiane. Per molti di loro, la speranza di raggiungere finalmente un luogo sicuro sembrava vicina. Poi è arrivata l’amara sorpresa. Cioè una richiesta mai fatta agli oltre 200 studenti arrivati finora: ottenere una certificazione di lingua italiana. L’obbligo è arriva così senza preavviso, Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Sara Awad e Youssef Hassan HolgadoGiornalista di Domani. È laureato in International Studies all’Università di Roma Tre e ha frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Vincitore della 12esima edizione del premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Fa parte del Centro di giornalismo permanente e si occupa di Medio Oriente e questioni sociali.
Partenze bloccate per gli studenti gazawi in attesa di arrivare in Italia: «Dovete imparare la lingua»
Sessanta studenti bloccati a Gaza. L’obbligo di conoscere la nostra lingua frena la partenza a differenza dei 230 già arrivati ai quali non stati chiesti specifici requisiti. Le università non ne sapevano nulla e non hanno posto condizioni: «Rigidità dal ministero»







