HomeArezzoCronacaLingotti, sorpasso sui gioielli. Il boom dei metalli preziosi riequilibra la crisi del settore. Guida i tre quarti del mercatoLa performance non allontana le nuvole nere pesanti sul calo di export della rete di aziende. Le previsioni indicano un anno di assestamento. Arezzo resta il locomotore dietro Firenze.La performance non allontana le nuvole nere pesanti sul calo di export della rete di aziende. Le previsioni indicano un anno di assestamento. Arezzo resta il locomotore dietro Firenze.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’oro di Arezzo brilla forte, nonostante il freno internazionale. Gli esperti li chiamano choc geopolitici, vedi conflitti sullo scacchiere mediorientale, ma nel distretto più grande d’Europa sono l’incubo di ogni imprenditore che al mattino mette in moto la fabbrica, produce gioielli e posti di lavoro. A delineare il quadro provinciale le analisi del vicepresidente della Camera di Commmercio Francesco Butali e del segretario generale facente funzioni Mario Del Secco. Al centro, il report presentato alla Borsa Merci in occasione della Giornata dell’Economia. I dati fissano la performance del distretto.

Il 2025 è stato un anno da record assoluto per l’export, nel bene e nel "male". Da un lato l’impennata dell’acquisto di metalli preziosi, dall’altro la flessione dell’oreficeria: due facce della stessa medaglia. Cosa accadrà quest’anno? Le stime Prometeia indicano una fase di transizione e assestamento, in cui il rallentamento di industria e costruzioni viene controbilanciato dalla buona tenuta dei servizi.