"Cosa penso della piazza? Bella a vedersi, ma più che esteticamente gradevole deve essere funzionale. Ed al momento non lo è, per quanto i lavori ancora non siano finiti: permangono criticità che avevamo già evidenziato, sia in termini di sicurezza che di accesso. Al momento, pur essendo indubbiamente più bella e definita, la stazione è insicura E ci auguriamo, con il ritorno di un’amministrazione di stampo politico, che possa essere quanto prima attivato il tavolo tecnico sulla viabilità, coinvolgendo il Comune e tutti i soggetti coinvolti". Paolo Torracchi, sindacalista Filt Cisl, non le ha mandate a dire in merito alla riqualificazione del piazzale della stazione, individuando alcune criticità. "Avevamo chiesto l’installazione di parapedonali adeguati, capaci di "canalizzare" i flussi di utenti in uscita dalla stazione verso il parco o le fermate dei bus e tutelarne l’incolumità. Ad oggi invece, le richieste sono state accolte in minima parte: c’è una piazza "aperta" con un flusso di persone disordinato – ha aggiunto – ma i problemi riguardano anche gli autisti degli autobus: avendo tolto un buon numero di posteggi per le auto, capita sempre più spesso che gli automobilisti in attesa di parenti o amici in arrivo con il treno si fermino con le quattro frecce direttamente nelle corsie degli autobus. E ciò rappresenta un ovvio problema, nonché fonte di potenziali incidenti. Per non parlare di alcune corsie per i bus piuttosto strette e delle fermate per gli utenti con disabilità "sparpagliate" in più punti: un utente in carrozzina si trova di fatto a dover attraversare l’intera stazione". E su queste basi, Torracchi lancia un appello al sindaco Matteo Biffoni, chiedendo per il futuro una maggior condivisione delle scelte ed un ascolto più approfondito. "Una ventina di giorni fa è stata cambiata anche la viabilità dei taxi davanti alla biglietteria, senza che oltretutto ne sapessimo nulla. Credo che aprire un tavolo di confronto con il Comune per i problemi della viabilità, come già esisteva nella precedente breve legislatura, sia fondamentale – ha concluso – perchè trattandosi di un tema importante, penso che sia prioritario condividere da parte del Comune e dei soggetti interessati la strategia da seguire, sentendo tuttavia anche i riscontri che arrivano dall’utenza e dal servizio pubblico.
Capolinea bus: "Ancora nodi da risolvere"
Le critiche di Torracchi, sindacalista Filt Cisl "Vogliamo un confronto con il nuovo sindaco".















