«Piazza Umberto oggi è diversa rispetto a un anno fa. I problemi non sono del tutto spariti, ma il bilancio è positivo». Lorenzo Scarcelli, presidente del Comitato piazza Umberto, fa il bilancio a un anno dalle criticità che hanno segnato la stagione estiva del 2025. «In questo tempo il Comitato ha avuto l’obiettivo di migliorare la zona attraverso il dialogo costante con l’amministrazione comunale - aggiunge -. Questo non vuol dire che abbiamo abbassato la guardia e siamo sempre attenti a ciò che accade. Ogni tanto si verificano episodi che fanno riaccendere l’attenzione, ma si tratta ormai di eventi isolati».

Come lo è stato un episodio di qualche giorno fa. All’apice di una lite tra migranti pare siano stati danneggiati arredi urbani della piazza. «Sono state sradicate alcune panchine, ma poco dopo sono state sistemate - riferisce Scarcelli -. Situazioni di questo tipo possono accadere ovunque e in tutte le grandi città, dove convivono tante persone e dove purtroppo esistono anche fenomeni di illegalità».

Secondo Scarcelli, le misure adottate dopo la fase più difficile, tra ordinanze del sindaco e del prefetto, l’istituzione della cosiddetta zona rossa, e il presidio costante delle forze dell’ordine disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, hanno prodotto risultati tangibili. «La piazza è più frequentata. Ci sono ancora alcune criticità, come la presenza occasionale di parcheggiatori abusivi, ma rispetto al passato la situazione è cambiata», afferma Marisa Buono della Tabaccheria del centro. «Sono qui da dieci anni e ci sono stati notevoli miglioramenti - aggiunge Francesco Angiola del chiosco Catullo, il bar gelateria vicino al parco giochi dei bambini -. Anche i lavori di riqualificazione urbanistica ritengo abbiano contribuito a fare la differenza».