In totale 51 km di costa fra Piceno e Fermano, 5 unità militari in mare per il soccorso (3 nel porto di San Benedetto e 2 in quello di Porto S. Giorgio), 110 unità della marina a disposizione di cui il 70% operativo in mare e a terra, 10 comuni interessati: San Benedetto, Grottammare, Cupra Marittima e Massignano (nel Piceno), Campofilone, Pedaso, Altidona, Marina Palmense, Porto S. Giorgio e Porto Sant’Elpidio (nel Fermano), decine di bollini blu rilasciati per evitare duplicazioni di controlli per le dotazioni di bordo dei natanti da diporto. E’ scattata così l’operazione Mare Sicuro, attiva dal 16 giugno fino al 20 settembre con il numero di emergenza 1530 attivo h 24. Delle cinque unità disposte dal comando della capitaneria di porto di San Benedetto, una è operativa sempre con 5 equipaggi a disposizione tra giorno e notte, mentre le altre sono operative due di mattina e due di pomeriggio tra Piceno e Fermano. ‘Mare sicuro 2026’ è stato presentato nel pomeriggio di ieri dal comandante della capitaneria di San Benedetto, capitano di fregata Giuseppe Quattrocchi, dal tenente di vascello Michele Bafunno responsabile organizzativo degli equipaggi, dal comandante Angelo Picone di Porto S. Giorgio e Michele Bottoni di Cupra. "L’attività di controllo è attiva ogni giorno – ha affermato il comandate Quattrocchi - in particolare nei fine settimana. Nei giorni scorsi è terminata l’attività dei militari addetti al soccorso in mare a e terra". Marcello Iezzi
Capitanerie in prima linea. Anche quest’anno c’è Mare sicuro
I militari hanno da gestire e controllare 51 chilometri di costa tra il Piceno e il Fermano.







