Un fine settimana di intensa attività per la Capitaneria di Porto di Gallipoli, impegnata lungo tutto il litorale di competenza nell'ambito dell'operazione "Mari e Laghi Sicuri 2026". Controlli, interventi di soccorso, tutela ambientale e contrasto agli illeciti hanno caratterizzato le operazioni dei militari, con un bilancio che comprende salvataggi in mare, sanzioni amministrative, sequestri e una tragedia avvenuta a Otranto.
Tra gli interventi di soccorso, la motovedetta CP 886 ha assistito una barca a vela di 9 metri con due persone a bordo, rimasta in avaria a circa 10 miglia da Santa Maria di Leuca, accompagnandola in sicurezza fino al porto. La stessa unità è intervenuta nei pressi di Novaglie per prestare assistenza a un gommone con tre persone in difficoltà.
A Otranto, invece, si è registrato un episodio drammatico: un uomo di 54 anni, entrato in acqua per richiamare i propri figli, è stato colto da malore. Nonostante i tentativi di rianimazione del personale sanitario, per l'uomo non c'è stato nulla da fare.
Numerosi anche gli interventi sul fronte della sicurezza e della legalità. A Ugento e Racale sono state contestate violazioni alle norme balneari, con sanzioni per oltre 5mila euro, mentre a Castro è stato sanzionato uno stabilimento per la mancanza delle dotazioni di salvataggio obbligatorie.












