Con l’avvio della stagione balneare è da ieri attiva la Società Nazionale di Salvamento che da anni garantisce con il suo gommone, i suoi volontari e la Croce Verde di Castelfidardo, la sicurezza di bagnanti e turisti nella baia e nella costa del Conero. A capitanare la squadra è Edoardo Rubini dello stabilimento Emilia: "Per la stagione che inizia - afferma - siamo a buon punto perché cerchiamo sempre di migliorare le cose. Dove non arrivano gli altri, noi operatori di Portonovo cerchiamo che le cose vadano avanti, senza polemica ma in collaborazione per raggiungere il risultato. Le spiagge sono ancora indietro ma il Comune ci sta lavorando con la Regione e il Parco del Conero per farci avere le concessioni per cui uno paga. Le spiagge libere sono pulite, Ancona Servizi sta facendo, anche se con ritardo, un ottimo lavoro. Le problematiche che riguardano Portonovo vanno via via risanate, perciò cerchiamo di affrontare la stagione nel miglior modo possibile". Fondamentale per le operazioni di salvamento è la possibilità di poter contare su un molo fruibile anche in caso di cattivo mare perché è proprio al molo che sono trasportati gli infortunati e al momento questa operazione non è realizzabile. Il Comune svolge una manutenzione ordinaria continua ma la somma necessaria ad una efficace ristrutturazione è molto elevata. Per questo serve l’impegno della Regione Marche perché il molo non è fondamentale solo per il salvamento ma per tutte quelle operazioni che necessitano, in caso di calamità, di un attracco sicuro.
Salvamento garantito: "Siamo a buon punto". Ma c’è il problema Molo
Servono soldi e l’impegno concreto della Regione













