Potenziato il servizio di salvamento sulle spiagge del litorale sud. Ai marinai di salvataggio sulle torrette verranno affiancati ulteriori operatori, tutti in possesso di brevetto, per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico e l’esecuzione delle manovre di primo soccorso. Si tratta di un’iniziativa degli operatori balneari di Rimini sud aderenti alla Cooperativa Bagnini, al Consorzio Marina Riminese e a Nuova Romagna Balneari, che collaborano nell’organizzazione del servizio di salvamento collettivo lungo il tratto di spiaggia compreso tra il porto di Rimini e Miramare. Il personale aggiuntivo sarà impegnato nei mesi di luglio e agosto e opererà direttamente dalla battigia, "in costante coordinamento con gli assistenti bagnanti in torretta, contribuendo a garantire una presenza più capillare e una maggiore rapidità di intervento in caso di emergenza".
Per agevolare gli spostamenti lungo l’arenile, il personale sarà dotato di biciclette elettriche. "Il potenziamento – spiegano Cooperativa Bagnini, Consorzio Marina Riminese e Nuova Romagna Balneari – rappresenta un investimento volontario degli operatori balneari per favorire sicurezza, prevenzione e qualità dell’accoglienza turistica. La collaborazione tra le diverse realtà del territorio conferma ancora una volta l’impegno del comparto balneare riminese nel tutelare i bagnanti". L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di attenzione alla sicurezza in mare e sull’arenile. In questa direzione va inquadrata anche l’iniziativa della Cooperativa Operatori di spiaggia di Rimini Sud che ha ‘assoldato’ quattro beach tutor.







