HomeRiminiCronacaI guardiani del lungomare. Quattro beach tutor per 150 bagni: "Presidio contro la criminalità"Inizierà a luglio il progetto promosso dalla Coop balneari di Rimini Sud con le agenzie Ft Service e La Sfinge. I coordinatori: "Queste figure saranno un supporto alle forze dell’ordine dal mattino alla notte".Da sinistra, Roberto Fonti, Omar Protti e Carlo Tonti della Ft Service e dell’agenzia ravennate ’La Sfinge’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Anna BellocchiQuattro per centocinquanta. Sono questi i numeri principali dei ‘beach tutor’, i nuovi guardiani dell’ordine del Parco del mare di Rimini e delle sue spiagge. Quattro persone per 150 bagnini da sorvegliare, di giorno e di notte, muovendosi in bicicletta. Un vero e proprio ‘tour de force’ che ricorda – non solo per assonanza – il Tour de France. L’obiettivo? Garantire una Rimini "più sicura e più tutelata dal punto di vista turistico". È il progetto a cui sta lavorando la Cooperativa balneari di Rimini sud, grazie al sostegno dell’agenzia di sicurezza e vigilanza Ft Service di Carlo Tonti e Roberto Fonti, in collaborazione con l’agenzia di investigazione ravennate La Sfinge, il cui debutto è previsto "a partire dai primi di luglio", precisa il presidente della Cooperativa Mauro Vanni.
I guardiani del lungomare. Quattro beach tutor per 150 bagni: "Presidio contro la criminalità"
Inizierà a luglio il progetto promosso dalla Coop balneari di Rimini Sud con le agenzie Ft Service e La Sfinge. I coordinatori: "Queste figure saranno un supporto alle forze dell’ordine dal mattino alla notte".











