HomeFirenzeCronacaBelmonte, a fuoco il leccio secolare. Rabbia del sindaco: "È un oltraggio"Vicino alla pianta, che ha più di 600 anni, resti di un bivacco: "Un albero non brucia da solo. Chi è stato paghi"Vicino alla pianta, che ha più di 600 anni, resti di un bivacco: "Un albero non brucia da solo. Chi è stato paghi"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPotrebbe essere stato causato da eventi naturali, ma il sospetto che l’incendio che ha colpito il Leccio di Belmonte sia doloso è molto elevato. E doloroso. Un dolore collettivo che ha colpito un’intera comunità. La notizia del fuoco che ha attaccato il cuore del tronco dell’albero ha suscitato rammarico e rabbia nella gente di Antella e non solo. Perché quel leccio non è ’soltanto’ un albero. È storia, avendo più di 600 anni. È ricordo collettivo di generazioni, ormai adulte, che da bambini e ragazzi si ritrovavano alla sua ombra per fare i picnic, chiacchierare, giocare. È un simbolo da conservare e preservare: due anni fa, dopo una lunga battaglia da parte di un comitato cittadino nato a sua salvaguardia, è stato reinserito nell’elenco degli alberi monumentali.

Da decenni di proprietà privata della famiglia Torrigiani, oggi il terreno di 5 ettari con i suoi ulivi, un antico oratorio e una resede col leccio sono passati in eredità alla Misericordia di Firenze, che sta portando avanti lunghe e delicate trattative per individuare un modo per renderlo fruibile, magari facendo acquistare dal Comune quella fascia di terra in cui si trova proprio il leccio, lasciando il resto della proprietà alla Misericordia. Nei mesi scorsi si è realizzato un piccolo grande sogno: sono tornati sulle sue radici – dopo tanti anni di solitudine - i bambini di alcune scuole di Bagno a Ripoli, accompagnati dalla Misericordia e dal comitato ’Gli amici del leccio di Belmonte’. Un ritorno alla vita che faceva ancora di più sognare un ritorno del leccio alla comunità. Ieri mattina la notizia dell’incendio ha sconvolto il sindaco Francesco Pignotti: i segni del fuoco sono evidenti e parte dei rami si è come accasciata su un lato.