HomeFirenzeCronacaIl leccio di Belmonte ha resistito per 600 anni. La scorsa notte gli hanno dato fuocoIl sindaco Pignotti: “Uno sfregio spudorato”. Colpito lo splendido esemplare che svetta tra Grassina e Antella. Il Comune presenterà denuncia: "Faremo di tutto per salvarlo"Il leccio di Belmonte ferito da qualche folleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciBagno a Ripoli (Firenze), 23 giugno 2026 – Un gesto tanto assurdo quanto sconsiderato. Qualcuno ha dato fuoco al Leccio di Belmonte, l’albero monumentale che da oltre sei secoli domina il crinale tra Grassina e Antella. Un fatto che ha scosso profondamente la comunità di Bagno a Ripoli e che il sindaco Francesco Pignotti definisce senza mezzi termini "uno sfregio spudorato" al territorio e alla sua storia. Il leccio ferito

A rendere noto l’episodio è stato lo stesso primo cittadino con un lungo messaggio pubblicato sui social, corredato da foto che parlano da sole. "Qualcuno ha dato fuoco al Leccio di Belmonte, l'albero secolare più antico del nostro territorio, con oltre seicento anni di vita. Troppa è la rabbia per un fatto che mi lascia senza parole. Un oltraggio, uno sfregio spudorato a tutta la comunità, a un pezzo della nostra storia, a un vero e proprio monumento".