HomeFirenzeCronacaLeccio secolare salvato dal fuoco. Il sindaco premia i ragazzini ’eroi’Bagno a Ripoli: i giovani si sono accorti del rogo di Belmonte chiamando subito il 112 e dando il via al primo interventoIl sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti con due dei giovani che hanno sventato l'incendio dell'albero secolare (Fotocronache Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciBagno a Ripoli (Firenze), 1 luglio 2026 – Jacopo Tatini, Davide Sentimenti e Giovanni Camiciottoli il 20 giugno sera erano a casa di uno di loro, in via Brigate Partigiane. Erano fuori a prendere un po’ di fresco e fare due chiacchiere tra amici, quando hanno visto una colonna di fumo alzarsi nelle vicinanze. Hanno subito capito che si trattava dell’area di Belmonte. Hanno immediatamente chiamato il 112 dando il via al primo intervento.
E hanno salvato un leccio che ha 600 anni di vita. I tre sono giovanissimi, due sono minorenni hanno 17 anni, uno è da poco diciottenne. Sono praticamente coetanei dei 4 minori che hanno causato quell’incendio e che, individuati e convocati dai carabinieri di Grassina, hanno ammesso le loro colpe. “Volevamo cuocere dei wurstel”: hanno spiegato. Quella sera avevano acquistato da mangiare e da bere in un alimentari di zona per andarli a consumare ai piedi del leccio nell’area di proprietà della Misericordia di Firenze. Hanno acceso un fuoco con dei rametti e un accendino per i wurstel; quando hanno visto che le fiamme stavano attecchendo sul tronco del leccio hanno cercato di spengerle con l’acqua delle bottiglie e calpestando il materiale incendiato.










