Le indagini dei carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto nella notte tra il 20 e il 21 giugno. Determinanti uno scontrino fiscale e le immagini della videosorveglianza
Un fuoco acceso per cuocere i wurstel avrebbe provocato il grave incendio
che, nella notte tra il 20 e il 21 giugno, ha danneggiato il leccio monumentale di via di Belmonte, uno degli alberi più preziosi del patrimonio naturalistico di Bagno a Ripoli (Firenze). Al termine di un'articolata attività investigativa, i carabinieri della stazione di Grassina hanno individuato i presunti responsabili: quattro giovanissimi, tutti minorenni, denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze.
L'albero si trova all'interno di una proprietà della Misericordia di Firenze ed è considerato un vero e proprio monumento naturale. Si tratta infatti di un esemplare ultrasecolare di altissimo valore storico, paesaggistico e ambientale, iscritto nel Registro regionale degli Alberi Monumentali della Toscana. L'allarme era scattato nel cuore della notte, quando alcuni cittadini avevano notato fumo e bagliori provenire dall'area boschiva circostante. La segnalazione al numero unico di emergenza 112 aveva fatto intervenire tempestivamente i vigili del fuoco e i carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze.









