La Brexit non paga
Primo mese a 1 €
Firenze ieri ha sfiorato i 40 gradi
Cento accessi in più al giorno (+10%), negli ospedali dell’Asl Toscana Centro (Firenze, Prato, Pistoia) da quando è partita l’ondata di calore che ha colpito tutta Europa, con malori fra anziani, turisti e lavoratori più esposti. Una previsione di un +20% nelle strutture dell’Asl Toscana Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Viareggio) se l’ondata, come sembra, dovesse proseguire, e picchi di ingressi anche nei pronto soccorso della parte sud della regione (Siena, Arezzo e Grosseto). La Toscana ribolle e comincia ad aumentare la pressione sul sistema sanitario, che per ora regge nonostante un incremento anche degli accessi notturni. Le Asl stanno affrontando l’emergenza caldo con organici rafforzati o pari a quelli invernali, perché nei prossimi giorni andrà ancora peggio. "Si cominciano a vedere malesseri anche fra i giovani – sottolinea Michele La Nigra, responsabile del pronto soccorso dell’ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova, in pieno centro – Siamo pronti ad affrontare l’estate con gli stessi turni dell’inverno". Sono stati potenziati, invece, gli organici del personale sanitario sulla costa, in piena stagione estiva: "Per ora non c’è un aumento particolare di accessi negli ospedali, ma è presto – avverte Paolo Carnesecchi, direttore dipartimento emergenza urgenza dell’Asl Toscana Nord Ovest – Ci aspettiamo fino a un venti per cento in più nei prossimi giorni". Giovanni Bova, direttore del pronto soccorso delle Scotte (+15% di accessi), definisce la sua struttura "molto impegnata". Le previsioni? Ancora dieci giorni di afa e notti tropicali, secondo il Consorzio Lamma che rileva anche una durata record del caldo: "Per sei giorni consecutivi la stazione di Firenze Peretola ha raggiunto o superato i 36° gradi, non era mai successo in oltre 70 anni di osservazioni continue". Intanto la Piaggio ha messo a punto un piano anti caldo, mentre a Livorno oggi uscita anticipata alle 12 per i nidi.














