Quel sentiero sospeso non è solo una suggestiva passeggiata, che porta alla Rocca del Sasso. È anche un simbolo identitario del paese, che Verucchio si appresta a riabbracciare dopo oltre 30 anni. Questo venerdì riaprirà finalmente la spettacolare scalinata che dal parco dei Nove Martiri conduce alla Rocca del Sasso, dopo i lavori di ripristino e messa in sicurezza. Lavori finanziati dallo Stato con 300 mila euro.

L’inaugurazione partirà alle 17 con la camminata lungo i sentieri storici, con ritrovo da piazza Malatesta. Alle 18.30 il taglio del nastro al parco Nove Martiri e la salita fino alla Rocca con rinfresco finale. Una festa che arriva dopo un intervento complesso e che ha visto anche l’impiego di elicotteri, l’ultimo nel marzo scorso, per il trasporto di 13 bobine di reti metalliche poi fissate da operatori specializzati della Tecnoline di Cagliari. Già nel 2021 un analogo intervento era stato necessario dopo alcuni distacchi di pietre che resero impraticabile il percorso.

La scalinata, realizzata durante la prima legislatura del sindaco Vinicio Fantini tra il 1975 e il 1980 da due soli uomini, il muratore Mario Celli e il manovale Antonio Dolci (il padre dell’attuale assessore ai lavori pubblici Luigi) rappresenta un’opera simbolica per il borgo. Chiuso da oltre 30 anni, il collegamento torna adesso al centro della vita del paese, restituendo alla comunità uno dei suoi percorsi più suggestivi.