La comunità di Rombiolo ritrova la pala dell’altare un simbolo prezioso grazie a un restauro atteso da anni, cerimonia partecipata al Convento
ROMBIOLO – Una serata all’insegna della cultura, della fede e della valorizzazione del patrimonio storico ha segnato la presentazione ufficiale del restauro della pala d’altare lignea del XVI secolo custodita nella chiesa-convento di Sant’Antonio, situata a metà strada tra Rombiolo centro e la frazione Pernocari.
L’iniziativa, promossa dai Frati Cappuccini di Calabria e dalla comunità parrocchiale di San Michele Arcangelo, ha richiamato numerosi fedeli, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. L’opera, in legno e appartenente alla tradizione artistica rinascimentale, è tornata al suo antico splendore grazie a un meticoloso intervento conservativo. Il recupero ha restituito dettagli, decorazioni e significati simbolici, riconsegnando alla comunità un bene di grande rilievo religioso e storico.
LA PRESENTAZIONE DEL RESTAURO DELLA PALA DOPO LA TREDICINA DI SANT’ANTONIO
Dopo la Santa Messa della Tredicina in onore di Sant’Antonio, alle ore 19 si è tenuto l’incontro di presentazione del restauro nella chiesa conventuale. Ad aprire l’evento sono stati i saluti del parroco don Pasquale Sposaro e del responsabile del convento, padre Amedeo Gareri, che hanno richiamato il valore spirituale dell’iniziativa.







