Stefano Donnarumma resta saldo al timone del gruppo Fs.

Dall"incontro di ieri mattina al Mit con il ministro Matteo Salvini, e tutti i vertici delle controllate del big ferroviario di Stato, il numero uno di Fs sembra uscito con una posizione rafforzata rispetto al clima che sembrava essersi creato nei giorni precedenti. «La riunione è andata molto bene, il ministro era assolutamente sereno, voleva sapere da noi tutte le informazioni, abbiamo lasciato un dettaglio di tutte le attività», ha detto Donnarumma dopo il meeting al Mit, sottolineando che «non si è parlato di altro».

Un incontro che alcune fonti definiscono «tranquillo» e svolto «in un clima di collaborazione, con una presentazione di dati e iniziative che ha soddisfatto il ministro».

La stessa nota del Mit sottolinea un «trend di puntualità a giugno di quest"anno in netto miglioramento rispetto allo stesso mese del 2025 e del 2024», aggiungendo che «nel corso dei lavori sono stati anche illustrati i rispettivi piani per l"estate che prevedono un potenziamento dei presidi operativi per il monitoraggio della circolazione e la gestione delle criticità».Anche durante l"incontro del cda, sempre calendarizzato per ieri, i lavori sono proseguiti senza strappi né tensioni, lavorando normalmente sui punti all"ordine del giorno.