HomeLodiCronacaMolestie e botte, l’inferno di chi lavora nei supermercati. La Cgil Lodi lancia l’allarme: “Escalation di aggressioni”Stato di agitazione in due punti vendita del capoluogo e in uno di Casalpusterlengo. Giovedì picchetto dei lavoratori: “Chiediamo vigilantes e telecamere”La Cgil lancia l’allarmeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLodi – C’è chi ha subito molestie, chi sarebbe stato colpito con pugni, chi si è trovato a gestire furti, minacce e aggressioni verbali mentre era al lavoro. Per la Filcams Cgil di Lodi la situazione nei punti vendita della grande distribuzione del Lodigiano sta vivendo un’ondata preoccupante. Per questo, ieri mattina, nella sede Cgil di via Lodivecchio, il sindacato ha annunciato l’apertura dello stato di agitazione in tre punti vendita: Carrefour di viale Italia a Lodi, Eurospin di via Lago di Garda a Lodi e Aldi di Casalpusterlengo. “Le segnalazioni sono sempre arrivate –- ha spiegato Daniele Gariboldi, segretario generale Filcams Cgil Lodi –, ma negli ultimi due mesi il fenomeno è aumentato”.
Secondo quanto riferito dal sindacato, solo a maggio si sarebbero verificati almeno quattro episodi al Carrefour, due all’Eurospin e tre all’Aldi. Aggressioni verbali e fisiche, insulti e molestie che, non sempre, arriverebbero poi a denuncia. Alla conferenza erano presenti anche Alfonso Borzacchiello, segretario generale Silp Cgil, e alcuni rappresentanti dei lavoratori dei punti vendita coinvolti.








