Lavoratori sottoposti a temperature afose: la denuncia di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil "Nei tre supermercati di Lucca, Massa e Pisa sono messe a repentaglio le condizioni dei lavoratori".Caldo estremo sul lavoro, nei supermercati Carrefour di Lucca, Massa e Pisa. I lavoratori pronti allo sciopero. L’allarme è lanciato dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs che si dichiarano pronte a indire forme di mobilitazione e agitazioni se non si ricorre ai ripari.

Le Federazioni regionali lavoratori commercio turismo e servizi della Toscana si dichiarano pronte allo sciopero della salute e denunciano con forza le condizioni climatiche proibitive all’interno dei tre ipermercati a marchio Carrefour di Lucca, Massa e Pisa che mettono a repentaglio la salute dei lavoratori.

"Le strutture, gestite in franchising da un imprenditore locale – si legge in una nota firmata dai tre sindacati confederali –, registrano temperature talmente elevate da mettere a rischio la salute del personale e dei clienti. La situazione strutturale dei punti vendita è deficitaria da anni. Trattandosi di una gestione in franchising – prosegue la nota – , si assiste oggi a un continuo rimpallo di responsabilità su chi debba finanziare i lavori di ripristino degli impianti di climatizzazione. I lavoratori hanno già incrociato le braccia più volte nelle scorse settimane per chiedere un intervento urgente. La normativa vigente obbliga rigorosamente il datore di lavoro a garantire un microclima idoneo. Se non verranno presi provvedimenti immediati, i dipendenti eserciteranno il diritto di astenersi dal lavoro per motivi di sicurezza, esigendo la regolare retribuzione. La salute e sicurezza di lavoratrici e lavoratori – conclude la nota di Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs – non è un tema oggetto di trattativa e su cui le scriventi organizzazioni sindacali non sono disponibili a fare un passo indietro. La salute non si baratta".