In linea con una strategia che punta all’internazionalizzazione e alla formazione in settori ad alta domanda professionale, l’università Federico II ha messo a punto tre novità significative, tra i percorsi di studio, per il prossimo anno accademico. Un arricchimento dell’offerta formativa che propone alle matricole di domani un corso di laurea in Veterinaria in lingua inglese, uno in Electrical engineering and information technology, ancora in inglese e uno in Scienze infermieristiche e ostetriche. Vediamoli nel dettaglio.
Veterinaria in lingua inglese (LM-42) è probabilmente la novità più rilevante. La classe LM-42 corrisponde alla laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria. L’attivazione in inglese consentirà alla Federico II di entrare nel ristretto gruppo di atenei italiani che offrono questo percorso in una lingua internazionale, attirando studenti stranieri e italiani interessati a una formazione con maggiore spendibilità europea. La richiesta di veterinari è in crescita in diversi ambiti: sanità animale, sicurezza alimentare, ricerca biomedica e tutela ambientale.
Quanto a Electrical Engineering and Information Technology (L-8) è una laurea triennale completamente in inglese nell’area dell’ingegneria dell’informazione. Il corso si inserisce nel rafforzamento dell’offerta internazionale della Scuola Politecnica e dovrebbe formare figure professionali nei settori dell’elettronica, delle telecomunicazioni, dell’automazione, dell’intelligenza artificiale, dei sistemi digitali ed energia. La classe L-8 è tra quelle con i più alti tassi di occupazione e il nuovo corso punta chiaramente a intercettare studenti internazionali e le esigenze delle imprese tecnologiche.







