Ateneo Federico II
Il via libera dal ministero dell’Università non è ancora definitivo, ma alla Federico II si scaldano i motori per l’avvio dei corsi di laurea che dal prossimo anno accademico arricchiranno l’offerta formativa dell’ateneo. Sono 4, divisi tra corsi di laurea triennale e corsi magistrali.
Il primo, erogato in lingua inglese, è quello in Biology for one-health, finalizzato a offrire “solide conoscenze negli ambiti culturali della biologia di base che garantiscono l’approccio olistico del modello One-Health - si legge nella scheda di presentazione - Il corso si propone, infatti, di formare laureati che conoscano i fondamenti di matematica, statistica, fisica e chimica; conoscano i principi alla base della biologia con particolare riferimento alle relazioni tra organismi (uomo compreso) e ambiente; sappiano applicare un approccio olistico per la comprensione dei cambiamenti globali che hanno impatto sulla salute dell’uomo e dell’ambiente; sappiano applicare metodi di analisi e di indagine per la valutazione della salute unica; sappiano sviluppare la capacità di problem solving, di lavorare in maniera autonoma, e di comunicare e interagire in un gruppo di lavoro”. L’ampio ventaglio di conoscenze teoriche e pratiche delle diverse discipline dovrebbe garantire un punto d’osservazione privilegiato nella prevenzione dell’incidenza di rischi per la salute e nella soluzione di problematiche che minacciano il benessere e la salute dell’uomo e degli ecosistemi. La sfida è farsi trovare pronti ad un futuro “in cui l’antropizzazione di nuove aree, il contatto sempre più stretto con gli animali, i cambiamenti climatici, il consumo di suolo, gli spostamenti e gli scambi globali favoriscono la diffusione di malattie che costituiscono un grave pericolo per la salute e il benessere dell’uomo e degli ecosistemi su scala globale”.






